Antonella d'Amelia
Studiosa del mondo culturale russo, si è concentrata sui rapporti tra la letteratura e le altre arti, indagando il testo letterario nelle sue relazioni con il teatro, la pittura, il disegno, l'architettura. Si è occupata dell'emigrazione russa del Novecento a Berlino e Parigi, pubblicando l'edizione critica di alcuni testi di Aleksej Remizov. Ha analizzato la vita intellettuale russa dell'Ottocento, studiando in particolare l'opera di Gogol' e di Dostoevskij.
Dal 2005 (PRIN 2005 - PRIN 2007) coordina una ricerca nazionale (Univ. di Milano, Pisa, Salerno e Venezia) sull'emigrazione russa in Italia in rapporto alla cultura italiana Le numerose tracce degli intellettuali russi che hanno operato in Italia nel Novecento sono state rinvenute in archivi italiani e stranieri, pubblici e privati; i risultati della ricerca - mappatura degli d'archivi, "Dizionario dell'emigrazione russa in Italia", luoghi russi, bibliografia e cronologia – sono pubblicati nel sito www.russinitalia.it.
Dal 1980 al 2006 ha diretto con il collega Mario Capaldo la rivista "Europa Orientalis", che edita studi e ricerche sui paesi e le culture dell'Est europeo grazie ad un contributo dell'Università di Salerno. Dal 2000 dirige anche la collana di "Europa Orientalis", in cui sono stati pubblicati numerosi volumi di materiali inediti e di studi sulla cultura russa e slava.
Dal 2006 è Direttrice del Centro di ricerca internazionale "Russia-Italia", istituito presso l'Università di Salerno, che riunisce studiosi di 12 Università russe e italiane (Univ. di Venezia Ca' Foscari, Univ. di Napoli "L'Orientale", Univ. di Milano, Univ. di Bergamo, Univ. di Roma "La Sapienza", Tomskij Gosudarstvennyj Universitet, Tomskij Politechniceskij Universitet, Novosibirskij Gosudarstvennyj Pedagogieskij Universitet, Literaturnyj Institut "A. M. Gor'kij" di Mosca, Institut russkoj literatury "Puškinskij Dom", di Pietroburgo, Institut iskusstv di Pietroburgo), interessati ad esperienze di collaborazione scientifica interdisciplinare. Con i colleghi del Centro ha organizzato conferenze internazionali e pubblicato numerose raccolte di studi e documenti inediti sui rapporti culturali italo-russi nei secoli XVIII-XX.

